Newsletter  > L'auto a bioetanolo - 24 Gennaio 2007
 

Ciao a tutti!

 

Visto che il 15 gennaio ha fatto 20 gradi, che d'estate gli anziani e i bambini non possono più uscire di casa perché rischiano di essere divorati dalle nubi di ozono, che gli iceberg della Groenlandia si stanno squagliando come un gelato alla vaniglia se dimentichi aperta la porta del frigo...

 

Visto che gli americani stanno rompendo le scatole a mezzo mondo, spacciandosi per portatori di pace, con l'unico intento di accaparrarsi il maggior numero possibile di pozzi di petrolio...

 

Visto che mi da fastidio che alla Shell sullo scaffale di fianco all'antigelo vendono anche il pane, e il negozietto del mio paese ha dovuto chiudere perché non aveva più clienti...

 

...allora mi sono detto: il petrolio è una gran porcheria... Ci sarà un modo di farne a meno!?!

 

Di tornare all'età della pietra probabilmente non ne ha voglia nessuno, allora ho cominciato ad interessarmi ai veicoli a propulsione alternativa... e ho scoperto delle cose molto interessanti!!! Per esempio che se in un motore a scoppio utilizzi l'alcool derivato dalla fermentazione di vegetali (bioetanolo), il tuo bilancio ecologico è zero emissioni!!! Incredibile, no? Eppure è vero.

 

Visto che il bioetanolo è di origine vegetale, la quantità di CO2 emessa nell'atmosfera da un motore che brucia bioetanolo è esattamente uguale a quella che verrebbe comunque emessa nell'atmosfera con la decomposizione naturale se le piante marcissero al suolo... nulla si crea e nulla si distrugge, nemmeno gli atomi di C... e inoltre corrisponde esattamente alla quantità di CO2 che le piante hanno assorbito durante la loro vita grazie alla fotosintesi...

 

Anche se brucio benzina (o diesel) libero più o meno la stessa quantità di CO2, ma a differenza del bioetanolo, questo CO2 prima che noi lo liberassimo se ne stava tranquillamente sepolto a qualche chilometro di profondità sotto la crosta terrestre, e non faceva male a nessuno... invece noi lo stiamo velocemente sottraendo al suolo per immetterlo nell'atmosfera, con effetti deleteri (il CO2 è il principale gas a effetto serra)...

Come se non bastasse, sia la benzina che il diesel rilasciano una lunga serie di altre sostanze inquinanti, tipo benzene, NOx, zolfo, polveri fini,... l'alcool niente, a parte se sei allergico al vapore acqueo...

 

Ho anche scoperto che le modifiche da fare ai motori a benzina per poter andare ad alcool non sono poi così complicate... anzi, che in Brasile ad alcool ci viaggiano già da alcuni decenni, grazie ad un progetto del governo... e un tipo che conosco ci ha provato con la sua macchina... per un po'  ha viaggiato ad alcool etilico, con anche il gradevole effetto collaterale "profumo-di-distilleria"... poi dopo c'era il problema del collaudo e non so come sia finita...

 

Considerato che le informazioni che ho elencato mi sembrano abbastanza interessanti, ho pensato di condividerle con voi... assieme ai miei fratelli, e a chi vorrà aiutarci, vorrei provare a far funzionare una macchina ad alcool... da quel poco che abbiamo trovato in internet, sembra una cosa facile... ma cavolo, se veramente salterà fuori che è così facile, allora, ragazzi, ci stanno prendendo in giro alla grande! Tutti i politici, gli industriali, gli scienziati che ci consigliano di rottamare le nostre macchine vecchie per comprarne di più moderne perché consumano un paio di litri in meno, che ci spiegano che adesso la benzina è più pulita perché c'è quell'additivo in più e quell'altro in meno, che ci dicono che se al semaforo spegniamo il motore emettiamo un paio di chili in meno di CO2 ogni anno, che ci dicono che per rispettare il protocollo di Kyoto bisogna aumentare di 1 centesimo il prezzo della benzina, tutta questa gente ci sta prendendo in giro!!! In realtà si possono ridurre a ZERO le emissioni inquinanti!!! Ma nessuno di loro vuole farlo!!! Ma è possibile che la Shell si sia comperata tutti?

 

Beh, a me non mi ha comperato ancora nessuno... quindi ci provo...