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Per sfatare la convinzione che le vecchie auto non sono più adatte a circolare oggigiorno perché troppo inquinanti rispetto ai veicoli di nuova immatricolazione, abbiamo trasformato un veicolo d’epoca, considerato inquinante e quindi destinato alla rottamazione, in un veicolo a basso consumo energetico e ridotto impatto ambientale. Così il guadagno per l'ambiente è doppio: oltre a inquinare di meno, il riciclaggio di un veicolo vecchio permette di risparmiare l'energia e le materie prime necessarie alla fabbricazione di un veicolo nuovo!

 

La macchina

SI tratta di una vecchia VW Golf del 1978. Il motore è un quattro cilindri a carburatore, con una cilindrata di 1600 cc e una potenza di 80 cavalli. Unisce un peso a vuoto di 850 chili (appena 50 kg in più di una Smart) ad una buona abitabilità per 5 occupanti, ed inoltre offre un'affidabilità che non ha pari nella storia dell'automobile.

 

Il combustibile

Il montaggio di una bombola nel bagagliaio permette di viaggiare a metano (gas naturale o biogas), e di disporre ancora del serbatoio a benzina nel caso che non si riesca a fare rifornimento di gas. Attualmente si può quantificare un risparmio del 35% utilizzando questo carburante (benzina = 1.60 franchi/litro, gas naturale = 1.06 franchi/litro equivalente).

 

Le modifiche

Per quanto riguarda le modifiche pratiche del veicolo ci siamo rivolti al garage Ricca, specializzato nelle conversioni a gas. Per lo stoccaggio del gas è stata montata una bombola con una capacità di 40 litri (corrisponde a circa 12 litri di benzina). Il bocchettone per il riempimento è stato montato assieme al regolatore di pressione nel vano motore, in modo da non intaccare la carrozzeria esterna. La commutazione benzina-gas è gestita da un pulsante posizionato sul cruscotto: quando il funzionamento è commutato su gas una valvola blocca il flusso del carburante. Queste modifiche hanno poi dovuto essere omologate dal centro di collaudi della sezione di circolazione Camorino, dove non è stato trovato alcun problema.

Il costo dell'impianto, il montaggio e la messa a punto è stato di circa 4'000 franchi.

 

La prova del nove

La macchina dopo aver effettuato la modifica a gas è rimasta ferma per parecchi mesi per dei lavori alla carrozzeria. I primi tentativi di rimetterla in moto a benzina non hanno funzionato, ma appena abbiamo commutato sul gas si è accesa immediatamente. Con il controllo dei gas di scarico, necessario per il collaudo, si è evidenziato chiaramente come con il funzionamento a gas ci sia un guadagno per l’ambiente:

 

 

Benzina

Gas naturale

   

CO*

CO2**

HC***

1.62%

12.7 %

432 ppm

1.51%

9.9 %

80 ppm

-6%

-22%

-81%

   

Inoltre non sono presenti altri additivi e sostanze cancerogene come gli idrocarburi aromatici, ecc...

 

*CO (monossido di carbonio): gas nocivo alla salute;

**CO2 (biossido di carbonio): gas non tossico ma responsabile dell'effetto serra; con l'utilizzo a biogas il CO2 prodotto è neutrale per l'ambiente;

***HC (idrocarburi): danneggiano la salute degli esseri viventi.

 

Conclusione

Attualmente crediamo che questo tipo di conversione sia un’ottima soluzione per ridurre le emissioni inquinanti causate dalla circolazione stradale senza bisogno di sostituire l'intero parco veicoli con veicoli di nuova generazione (con i tempi e i costi, anche ambientali, che ne conseguono). La nostra speranza è che la rete di distribuzione del gas possa ampliarsi ulteriormente, e soprattutto che possano presto fare la loro apparizoine anche i primi impianti per la produzione di gas dagli scarti vegetali.

 

 

Guarda le foto:

 

Ecco la nostra macchina esposta a VelExpo 2009